Il 18 febbraio, in prima visione su Real Time (canale 31), è andata in onda la puntata che ha visto protagonisti Gloria – fondatrice di Canudis – insieme al compagno Paolo, in sfida contro Ilenia e Giulia.
Due giovani coppie pugliesi hanno raccontato un Salento lontano dagli stereotipi più comuni.
Un territorio contemporaneo e creativo, capace di dialogare con linguaggi diversi: dal design alla cucina, dall’arte alla ricerca estetica.
Il programma, giunto alla 22ª edizione, continua a proporre il suo meccanismo ormai consolidato: due coppie si sfidano organizzando un pranzo, una cena, una colazione o un brunch per i tre giudici e per la coppia rivale.
A valutare ogni aspetto della serata ci sono:
Il punteggio finale è dato dalla somma dei voti in tre categorie: food, lifestyle e home style. La coppia con il punteggio più alto vince la puntata.
Il programma va in onda dal lunedì al venerdì alle 20:30 su Real Time.
Nell’episodio 33, le telecamere hanno fatto tappa prima a Galatina, negli spazi di Canudis, e poi a Lecce, dove vivono Ilenia e Giulia.
Ilenia è fotografa professionista; Giulia è l’ideatrice di Klubhunts, studio creativo e negozio di pezzi vintage. Anche la loro casa riflette un percorso personale legato all’immagine, alla ricerca e alla selezione di oggetti.
A Galatina, invece, il focus è stato su Canudis. Nato come primo progetto di interior design di Gloria, nel tempo si è trasformato in un vero e proprio network e in uno spazio capace di connettere creativi, brand e professionisti.
Paolo ha guidato la parte gastronomica con sicurezza, mentre Gloria ha accompagnato i giudici nella visita degli ambienti, spiegando il percorso di recupero del palazzo di fine Ottocento e la visione che ha guidato ogni scelta progettuale.

Il menù prende il nome dalla scritta presente in casa: Cute but Crazy. Un’espressione che riassume l’approccio di Canudis, dove equilibrio e sperimentazione convivono.
Sono stati serviti mini bun artigianali rosa e gialli, colori che richiamano l’identità visiva del progetto, accompagnati da chips di patate viola.
Le bevande proposte:
Tagliatella fresca rossa, realizzata al momento, con crema di basilico su fonduta di ricotta aromatizzata al limone e cialda di parmigiano. La pasta fresca ha evidenziato la manualità e il lavoro diretto in cucina.
Polpette di zucca arrosto e ceci con ripieno filante di caciocavallo, servite su crema di cime di rape e completate da semi di zucca come elemento decorativo e croccante.
Crema di ricotta aromatizzata alla vaniglia con pere cotte nel vino Primitivo e mandorle croccanti.
Il percorso gastronomico ha proposto ingredienti legati al territorio salentino – ricotta, cime di rape, Primitivo, caciocavallo – riletti in chiave contemporanea e stagionale, con un’attenzione particolare ai colori e alla coerenza estetica del piatto.
Un menù che ha raccontato il Salento sotto una veste completamente contemporanea, lontano dagli stereotipi, un vero viaggio nei sapori autunnali e invernali, capace di conquistare il palato di tutti. Come ha commentato Roberto Valbuzzi:
“Ha raccontato tanto di voi… vista la manualità e l’impegno di Paolo, meritano un 8”.
Gli spazi di Canudis sono stati valorizzati grazie a collaborazioni consolidate nel tempo e pensate appositamente per l’occasione.
La calligrafa salentina Marta Lagna ha realizzato la volta dipinta in blu sul tema del viaggio, arricchita dalla scritta Cute but Crazy, che ha fatto da sfondo al pranzo.
Le candele di Isole Francesi hanno illuminato la tavola, mentre le ceramiche e i piatti colorati di Up Puglia hanno contribuito a definire l’identità visiva degli ambienti. Il verde dei balconi e il centrotavola sono stati curati da Sem’s Garden, completando l’atmosfera con tocchi naturali e freschi.
Tra gli elementi più notati dai giudici e dagli ospiti, il quadro dell’artista Duanne, dedicato a Britney Spears, ha sottolineato il messaggio chiave di Canudis: per essere cute bisogna anche essere crazy.
Come sempre, il successo di ogni progetto nasce dalla collaborazione con brand locali, che portano energia e idee, permettendo a Canudis di ampliare il network e diventare una piattaforma di lancio per realtà emergenti.
Immancabile è stato il focus sul design degli spazi durante l’home tour guidato da Tommaso Zorzi, che ha mostrato grande interesse per il recupero del palazzo di fine Ottocento.
Il progetto, curato da Gloria Colazzo Studio, ha scelto di intervenire principalmente sul colore, preservando pavimenti originali e volte dipinte. Alcune volte in pietra leccese sono state restaurate, altre reinterpretate cromaticamente, creando un effetto unico nel panorama di Galatina e del Salento.
La decisione di non utilizzare tonalità neutre come il grigio, ma di lavorare con palette decise e coerenti, conferisce carattere e personalità a ogni stanza, dove luce naturale, illuminazione artificiale e colore si integrano armoniosamente.
Il terrazzino, nella sua versione invernale, non ha raggiunto il punteggio massimo, ma la fondatrice è già al lavoro per valorizzarlo in vista della stagione estiva.
Zorzi ha commentato:
“Un paradiso tratto da un film di Wes Anderson e non vedi l’ora di aprire un’altra porta per scoprire l’abbinamento dei colori sempre giusto, hanno tra le mani una vera e propria gemma!”
La cura dei dettagli e la coerenza cromatica rendono Canudis un luogo dove ogni ambiente sorprende e racconta una storia.

La somma dei voti nelle categorie food, lifestyle e home style ha decretato la vittoria di Paolo e Gloria.
Un risultato che riconosce non solo l’esecuzione del menù, ma anche la coerenza tra cucina, spazio e racconto.
La puntata ha mostrato Canudis nella sua dimensione completa: casa, progetto creativo, rete di collaborazioni e piattaforma di connessione tra professionisti e brand locali.
Un’esperienza televisiva che ha dato visibilità a un modo di abitare e accogliere che unisce territorio e contemporaneità, con uno spirito dichiarato fin dal nome del menù: Cute but Crazy. Non vediamo l’ora di mostrarvi i prossimi progetti!
Qui la puntata episodio 33.